Arricchimento e attività di foraggiamento

S. Mainardi

In Natura gli animali vivono in un ambiente ricco di stimoli: vegetazione varia, suoni, colori, odori, movimenti, altri animali.

Le loro attività durante la giornata sono impegnative, anche a livello fisico: percorrono molti km per spostarsi dalle zone di riposo notturno alle zone di alimentazione; si arrampicano e si muovono per scegliere il posatoio migliore; stanano la preda; devono mantenersi all’erta per non rischiare di essere catturati da predatori terrestri o volanti; socializzano con il partner o con altri membri del gruppo; si curano del proprio piumaggio o pelliccia che deve essere perfetto per ottimizzare le attività del volo, della termoregolazione e sociali.

Sono, quindi, decisamente molto impegnati durante tutto l’arco della giornata.

In casa, nella maggior parte dei casi, i nostri animali non hanno la stessa quantità di stimoli.

L’alloggio è una gabbia o una cuccia con dimensioni definite e non sempre è facile gestire l'uscita, il rientro e la permanenza in questa.

I posatoio e la base delle nuove gabbie sono orizzontali e lisci. Cibo e acqua sono posti in ciotole e sempre a disposizione.

Gli stimoli visivi, sonori e tattili possono essere molti la sera quando il compagno umano rientra in casa, mentre per il loro ritmo naturale dovrebbero essere terminati con il calar del sole (in animali diurni) e ridotti durante il giorno quando invece il ritmo di attività dovrebbe essere alto.

“Utilizzare” tempo ed energie per trovare il cibo, per scegliere il posatoio giusto, per scavare, infilarsi in stretti cunicoli, per socializzare sono attività indispensabili, anche come prevenzione a patologie comportamentali.

Per permettere ai nostri compagni di effettuare attività e comportamenti naturali, necessari per un benessere psico-fisico, si può ricorrere all’attività di arricchimento (enrichment) o all’attivit` di foraggiamento (foraging).

L’arricchimento può essere di diversi tipi, ambientale, sensoriale, alimentare, sociale. Arricchire l’ambiente significa inserire nell’alloggio oggetti di materiali naturali come legno, cartone, carta, scatole, sughero, corda di canapa naturale o altri materiali non trattati, plastica non tossica, rami naturali non tossici (utilizzabili anche come posatoi) di modo che il pappagallo possa rompere, maneggiare, spostarsi in più direzioni (anche oblique o verticali), ed effettuare comportamenti che permettono di consumare in maniera naturale becco e unghie; tunnel, tane e scatole con materiale scavabile per conigli e furetti.

Esistono molti giochi di diversi materiali acquistabili in internet ma si può utilizzare materiali casalinghi come gusci delle noci, del cocco, scatole delle scarpe, tubi di cartone, giornali, etc…

L’importante è sempre e comunque la variabilità. Gli animali vanno stimolati e proporgli sempre gli stessi giochi negli stessi luoghi o riempirgli la gabbia fino a scoppiare di oggetti interessanti che vengono però lasciati li due mesi non è funzionale.

Molto meglio un pò di giochi alla volta, cambiando spesso posizione, tipologia, materiale.

Un’altra proposta interessante è l‘attività di foraggiamento.

Gli animali in natura volano per cercare il cibo, si arrampicano fino al ramo da cui pende la frutta, ricercano al suolo bacche o frutti caduti, si appostano, scavano, si spostano, seguono piste... e in casa dovrebbero avere le stesse possibilità di ricerca e di utilizzo energetico e mentale.

Si possono creare sacchettini di carta con all’interno 5-6 estrusi da appendere in giro per la gabbia o, ancor meglio, in zone della casa predisposte all’alimentazione, facendoli muovere e volare per raggiungerle.

Proporre frutta intera che devono sbucciare e rompere per mangiare.

Nascondere i pellet o piccole quantità i semi all’interno di scatole parzialmente bucate per indurli a ingrandire i buchi e “trovare” il cibo. Il fieno può essere ben stipato dentro palle bucate in modo da dover essere prima tirato fuori.

Con pochi materiali e un po' di fantasia si possono creare situazioni sempre diverse, attivanti e stimolanti per gli animali che vivono con noi.

Anche l’educazione comportamentale e attività di gruppo come la ludoteca e la mobility sono ottime attività di arricchimento oltre ad accrescere la socializzazione, la fiducia e la conoscenza reciproca.

Incrementare le opportunità di utilizzare i propri sensi, che in natura sarebbero continuamente attivi, aumentare la dinamicità dell’ambiente-casa e le possibilità di ricerca del cibo, tutte attività naturali, manterrà un elevato stato di salute psico-fisico dei nostri animali.

Copyright © 2015 Sara Mainardi
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